ALLA FESTA REGIONALE PIEMONTESE DEL "PARTITO COMUNISTA"

 

A poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria di Torino Lingotto, al civico ciquantaquattro di via Tommaso Villa, si trova il circolo “La Tampa”: un bello spazio, a ridosso dei binari della ferrovia, che da quattro anni ospita la festa regionale del Partito Comunista.

 

Anche quest’anno decido di recarmi sul posto per trascorrere un po’ di tempo in buona compagnia, senza rinunciare al consumo di pasti e bevande a prezzi più che popolari; l’unico neo, se così si può dire, è la mancanza di piatti a base di pesce: in effetti, però, il menu è prettamente legato al territorio.

 

La scelta del momento in cui andare ricade sul secondo fine settimana, quando – alla presenza del segretario generale, Marco Rizzo – vengono presentate le liste per le prossime elezioni amministrative, che vedranno una coalizione tra il partito guidato dall’ex europarlamentare subalpino ed una lista civica denominata Torino Città Futura.

 

 

Si tratta, come deciso dall’ultimo congresso, di elenchi – che, per inciso, sono stati i primi due ad essere presentati alla commissione elettorale – costituiti da iscritti alla formazione con sede in via Chiesa della Salute 132 e indipendenti.

 

Tra questi ultimi spiccano i nomi della capolista Daniela Talarico, avvocato consulente dell’Associazione Consumatori ed esponente del gruppo Patria Socialista, e Mirco Carlo Solero, presidente della struttura che ospita la kermesse.

 

Ad esplicitare i propositi di un eventuale eletto in Consiglio comunale sono la candidata sindaco – l’insegnante precaria Giusi Greta Di Cristina – e la già menzionata capolista: da parte di tutte e due viene sottolineata la necessità di rovesciare la logica delle privatizzazioni, per ridare vita ad una città da anni in declino.

 

A concludere l’iniziativa è chiamato Marco Rizzo che ribadisce ancora una volta con forza i concetti che ne accompagnano da sempre l’agire politico: in primis evidenzia come, a partire dalla sconfitta dell’Unione Sovietica e del campo socialista, si sia instaurato in Italia il primato dell’economia e della finanza sulla politica, con tutto quello che ne è derivato per il mondo del lavoro, soprattutto in termini di perdita di diritti per i lavoratori.

 

La serata continua, poi, con un dibattito riguardante la produzione di cultura, che vede, nelle vesti di moderatore, Matteo Mereu, segretario regionale del Partito Comunista, e l’intervento di Oscar Gianmarinaro, cantante del gruppo musicale Statuto, e di Luca Bosonetto, in rappresentanza dell’Arci di Torino.

 

Ricchissimo è anche il programma del giorno successivo, quando è prevista l’assemblea dei lavoratori comunisti e successivamente un incontro internazionale con delegazioni di alto livello provenienti da diversi Paesi.

 

Il primo momento, come era facile immaginare, viene monopolizzato dai lavoratori di una delle cinque vertenze più importanti in atto in questo momento in Italia: quelli della azienda Embraco – costruttrice di compressori per il gruppo Whirlpool – che da quattro mesi hanno una tenda davanti alla Regione Piemonte.

 

La loro è una chiara richiesta di aiuto, dettagliata attraverso il racconto di quanto accaduto alle loro spalle con le manovre – non sempre limpidissime – che hanno coinvolto i padroni ed i loro comitati di affari succedutisi negli ultimi tempi.

 

La risposta della dirigenza della formazione guidata da Marco Rizzo è sintomo di serietà: per il momento i lavoratori vengono invitati a non mollare la vertenza e a farsi sentire il più possibile attraverso tutti i canali disponibili.

 

Dopo le elezioni dei prossimi tre e quattro ottobre, e solo allora, il partito sarà fisicamente al loro fianco: questo per evitare che si possa pensare trattarsi della solita presa per i fondelli dei candidati che si interessano delle lotte operaie soltanto per avere visibilità.

 

Esaurita la discussione, e conclusa la manifestazione, ha luogo il momento con gli ospiti internazionali che spiegano al folto pubblico quali siano le condizioni attuali del proprio Paese, dicendosi tutti orgogliosi di essere qui presenti nella prospettiva di instaurare stretti rapporti con il Partito Comunista.

 

Prendono la parola, nell'ordine: Llanio Gonzalez Perez, console della Repubblica di Cuba a Milano; Dimitri Medoev, ministro degli Affari Esteri della Repubblica dell’Ossezia del Sud; Elmer Micha Vazquez, coordinatore nazionale e segretario generale del Comitato Esecutivo Internazionale del partito Perù Libre in Italia.

 

 

Bosio (Al), 06 settembre 2021

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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